Disinfestazione del punteruolo rosso
L’infestazione da Punteruolo Rosso è un problema che sta investendo tutte le città italiane. Giardini pubblici e privati, parchi e aree verdi stanno offrendo uno spettacolo pietoso, che è quello di palme ormai morte, abbattute, ingiallite e sfibrate, a causa dell’infestazione di questo voracissimo e letale parassita. Una vera e propria emergenza che richiede un’azione costante ed efficace per limitare al massimo i già ingenti danni che questa vera e propria infestazione nazionale sta causando. L’infestazione si manifesta, purtroppo, solo in fase avanzata, quando la chioma della palma comincia a divaricarsi, a perdere vigore e a sfogliarsi, fino ad un vero e proprio collasso, momento in cui l’infestazione si sposta su un nuovo ospite. Il controllo del punteruolo rosso delle palme è problematico e molto difficile a causa del concorso di molteplici fattori che favoriscono il fitofago. È importante considerare che le palme sono monocotiledoni arboree, cioè si accrescono mediante un´unica gemma apicale da cui si originano tutte le foglie. Il punteruolo rosso si nutre dei tessuti di tale gemma che, una volta danneggiata, porta al deperimento e alla morte la palma.
Il punteruolo rosso della palma (Rhynchophorus ferrugineus) è originario dell’Asia ed appartiene alla classe dei coleotteri curculionidi. Questo insetto è tristemente noto in Italia, per essere un micidiale parassita di molte specie di palme. La sua diffusione in tutta la penisola si è incrementata sensibilmente negli ultimi anni, ed ha creato seri danni ai giardini pubblici e privati di molte città italiane. E proprio il commercio di esemplari non controllati di questo tipo di arbusto, ha causato l’infestazione di questi parassiti in modo tanto ampio.
La lotta a questo parassita, che si diffonde con tanta velocità, è a tutt’oggi argomento di discussione di studiosi, amministratori, ed esperti del settore. Molti degli insetticidi chimici presenti in commercio e generalmente efficaci su molte famiglie di parassiti, si sono rivelati inefficaci su questa particolare specie. Altri rimedi chimici, sono invece difficili da utilizzare in qualtità tanto importanti, per i gravi effetti che potrebbero avere sulla salute di persone ed animali, e sulle piante stesse. Fino ad adesso una sola soluzione, di origine naturale sembra aver portato a risultati efficaci, ossia l’impiego di vermi nematodi entomopatogeni.
Questi parassiti degli insetti sono in grado, con poche applicazioni, di eliminare l’intera colonia infestante, uccidendo il Punteruolo Rosso a tutti gli stadi vitali (uova, larva, pupa o esemplare adulto). Il periodo migliore per l’applicazione di trattamenti su esemplari di palma infestati da punteruolo rosso va da marzo a novembre. Purtroppo però, qualsiasi trattamento utilizzato fino ad ora, non è in grado di ripristinare il benessere di palme già collassate ma permette soltanto l’eliminazione delle colonie di punteruolo rosso su esemplari di palme infette ai primi stadi, non compromettendo il successivo sviluppo. In questo senso, vista anche la difficoltà di diagnosi precoce di infestazione da punteruolo rosso, si consiglia di effettuare trattamenti preventivi di protezione delle piante durante tutto l'anno mediante irrorazione di prodotti a base di azadiractina, un estratto naturale di olio di neem, atossico per la specie umana e i vertebrati in genere ma altamente letale per gli insetti.
Questi parassiti degli insetti sono in grado, con poche applicazioni, di eliminare l’intera colonia infestante, uccidendo il Punteruolo Rosso a tutti gli stadi vitali (uova, larva, pupa o esemplare adulto). Il periodo migliore per l’applicazione di trattamenti su esemplari di palma infestati da punteruolo rosso va da marzo a novembre. Purtroppo però, qualsiasi trattamento utilizzato fino ad ora, non è in grado di ripristinare il benessere di palme già collassate ma permette soltanto l’eliminazione delle colonie di punteruolo rosso su esemplari di palme infette ai primi stadi, non compromettendo il successivo sviluppo. In questo senso, vista anche la difficoltà di diagnosi precoce di infestazione da punteruolo rosso, si consiglia di effettuare trattamenti preventivi di protezione delle piante durante tutto l'anno mediante irrorazione di prodotti a base di azadiractina, un estratto naturale di olio di neem, atossico per la specie umana e i vertebrati in genere ma altamente letale per gli insetti.
Il sistema di disinfestazione integrata proposto, risulta essere il più ecologico, ecocompatibile ed efficace sul mercato.

